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Ebridge Buffetti: rilasci mese di giugno 2020 linea dichiarativi


Gent.le Cliente, riportiamo, come indicato nella comunicazione Buffetti ,il piano dei rilasci della linea ebridge Dichiarativi riferita al completamento dei moduli redditi  e della fornitura dei  telematici.
Siamo comunque in attesa del prossimo decreto di giugno che con molta probabilità prevederà ulteriori interventi  sui versamenti tra cui quelli provenienti dalle dichiarazioni dei redditi attualmente previsti il 30 giugno e 31 luglio (con la maggiorazione dello 0,40%). Quindi una  situazione normativa ancora  in evoluzione che potrebbe richiedere variazioni nei gestionali e rivisitazione delle seguenti pianificazioni:

 EBRDIGE DICHIARATIVI – Pianificazione Prossimi Rilasci

03/06/2020

Completamento Redditi Società di capitali /2020;
Completamento Redditi Società di Persone / 2020;
Collegamento RSC e RSP con Modello F24 + stampe laser;
Gestione Modelli ISA per RSC-RSP_RPF.

15/06/2020

Completamento Redditi Enti non Commerciali / 2020;
Collegamento RENC  con Modello F24 + stampe laser;
Gestione Modelli ISA per RENC;
Telematici delle dichiarazioni redditi Società di Capitali-Enti non commerciali, Persone Fisiche, Società di Persone e Consolidato Nazionale e Mondiale.

 CALCOLO Acconto IMU- Esenzione immobili Covid-19
L’attuale calcolo Acconto IMU, previsto nel software eBridge, prevede l’esclusione degli immobili interessati all’emergenza Covid-19 (operatori Turistici e Balneari) utilizzando il solo calcolo previsionale e non lo storico. Tale gestione prevista solo sul previsionale è dovuta al fatto che il calcolo storico opera sul 50% della situazione 2019 che potrebbe essere diversa, ai fini dell’utilizzo,  da quella 2020 e quindi detrarre, ai fini dell’acconto, l’importo esente su di un codice tributo diverso da quello con il quale è stato versato nel 2019  l’immobile interessato all’esclusione.
Inoltre nel calcolo dell’Acconto IMU è stato chiarito che nell’ambito dello stesso comune, se ci sono più immobili, deve essere applicato la stesso metodo di calcolo per consentire alle amministrazioni comunali di verificare il corretto versamento dell’acconto.
Quindi se in fase di esclusione venisse decrementato un tributo diverso da quello con il quale è stata versata l’imposta Imu 2019 dell’immobile escluso, in fase di verifica risulterebbe un versamento non equivalente al 50% del dovuto 2019.
In conclusione è consigliato utilizzare in questa circostanza  il calcolo previsionale, oppure se si vuole utilizzare lo storico si deve intervenire manualmente, decrementando l’imposta 2019, sia quella presente nell’immobile sia quella  totale del tributo versato. Attualmente è già possibile modificare l’imposta 2019 nel singolo immobile mentre sarà possibile modificare quella del tributo versato con il prossimo aggiornamento previsto il 3/06/2020.
Inoltre è bene chiarire che il metodo previsionale è più favorevole ai fini del versamento dell’acconto in quanto utilizza per il calcolo la sola aliquota Imu e non più quella Tasi come previsto nei versamento 2019 utilizzati nel metodo storico. Unica situazione dove il previsionale risulta sfavorevole rispetto al metodo storico è, solo ai fini dell’acconto, in presenza di  nuovo immobile acquistato nel 2020 che comunque sarà interessati al versamento dell’intera imposta IMU in fase di saldo nel mese di dicembre.

cd

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