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Fatturazione Elettronica Buffetti: migrazione a canale FTP


Gentile Cliente, di seguito l'estratto della circolare odierna di Buffetti.

Sintesi:

  1. Da oggi lunedì 27 a mercoledì 29 maggio, migreremo d'ufficio i flussi di fatturazione elettronica attiva dei clienti operanti tramite canale PEC verso il canale FTP;
  2. L’operazione sarà trasparente per il cliente finale .Quest’ultimo, ad operazione avvenuta, invierà secondo le regole del canale FTP e continuerà a ricevere sia dal vecchio canale PEC (configurato su ) che attraverso il codice univoco BA6ET11;
  3. Per completare l’operazione di migrazione anche sui flussi passivi (ossia ricevere fatture passive su canale FTP) il cliente finale (o il suo intermediario) dovrà variare/sostituire l’indirizzo telematico nell'area fattura e corrispettivi al codice univoco BA6ET11;

Dettaglio:

Alla luce dell’esperienza relativa ai flussi di fatturazione elettronica in questi primi mesi 2019 abbiamo già annunciato l’intenzione di far convergere tutti i flussi di fatturazione elettronica (fatture attive, ricevute di esito, fatture passive) su un unico canale, che possa consentire maggiore sinergia e tempestività nella reazione a problemi di piattaforma, di colloquio con SDI o di SDI stesso.

Le esperienze maturate negli scorsi mesi ci hanno dimostrato che il canale FTP consente interventi massivi, più rapidi e più trasparenti all’utente finale, quindi ci offre maggiore possibilità di innalzare i nostri standard di servizio. Il canale PEC, che resta un canale normativamente valido e tecnicamente affidabile, sarà dismesso progressivamente.  L’indirizzo fe.dylogbuffetti@... resterà comunque operativo per la ricezione delle fatture elettroniche e configurato e presidiato per garantire a tutti i clienti l’operatività più trasparente possibile.

Chi è interessato dalla migrazione

Al momento circa il 90% dei nostri clienti è già attivo ed operativo su canale FTP, mentre il restante 10% - pur importante in numero assoluto – opera su canale PEC con indirizzo unico fe.dylogbuffetti@... .

L’operazione di migrazione interesserà solo i clienti attivi su canale PEC.

Come avviene la migrazione

Nei mesi scorsi e nuovamente nelle scorse settimane molti Affiliati hanno effettuato in autonomia il passaggio, attraverso il pannello di gestione delle licenze clienti, sul portale di attivazione (clienti.mywebtec.it).

Per supportare le strutture in queste operazioni, procederemo con un’attività di migrazione massiva che agirà in prima istanza sull’emissione delle fatture (parte di processo totalmente trasparente per il cliente finale). L’attività massiva eviterà anche che il cliente debba riaccettare i contratti al termine delle operazioni, circostanza che invece si verifica nel caso di passaggio effettuato manualmente da pannello.

Come sottolineato in apertura, le operazioni di ricezione saranno garantite anche per coloro che continueranno a ricevere fatture su fe.dylogbuffetti@..., perché l’indirizzo rimarrà configurato in aggiunta al nodo BA6ET11. Questo garantirà anche la ricezione delle ricevute per fatture inviate da canale PEC, il cui ciclo di interazione con SDI non si è ancora concluso.

Che cosa cambia dopo la migrazione

Al termine delle operazioni di migrazione sarà possibile verificare cambiamenti nella sezione Configurazione Fatturazione Elettronica, sarà indicato:

  • in testa ai Parametri Generali del Servizio di Fatturazione Elettronica il Canale trasmissione Fatture: FTP codice destinatario BA6ET11
  • Nel menu Lista PEC abilitate comparirà ancora fe.dylogbuffetti@...

Nel Pannello Fattura Elettronica Attiva, per tutte le fatture inviate dopo la migrazione, saranno visibili i nuovi stati di Elaborazione relativi al canale FTP:

 

  • A Disposizione di SDI: che è lo stato precedente alla ricezione del primo esito tecnico, il quale certifica la ricezione di SDI della fattura

 

  • Acquisita da SDI: che è lo stato precedente alla ricezione dell’esito definitivo della fattura, che chiude il ciclo di fatturazione attivo

Il pannello di fatture attive pertanto indicherà i nuovi stati e non sarà più necessario aprire il messaggio di notifica PEC.

Quando avverrà la migrazione

Tutti i clienti che sono ancora attivi su canale fe.dylogbuffetti@... saranno migrati al canale FTP tra la serata di lunedì 27 maggio e mercoledì 29 maggio, in modo da prevenire disagi in concomitanza degli importanti flussi di fatturazione di inizio mese. Come anticipato, questa operazione avrà effetto in prima battuta sui flussi di fatturazione attiva.

Come completare il processo di migrazione a canale FTP e a codice univoco

Sebbene in questa prima fase è possibile agire centralmente sui flussi attivi, senza coinvolgere l’operatività del cliente finale, lo stesso tipo di approccio non è possibile per i flussi di fatture passive, che vengono pilotati dall’indirizzo telematico registrato o, in subordine, da quanto riportato in xml fattura.

Al fine di ri-direzionare anche questi flussi su canale FTP è possibile variare il proprio indirizzo telematico presso l’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate. A favore di chi non ne fosse a conoscenza o non rammentasse come intervenire, di seguito le inoltriamo le istruzioni su come operare.

Si tratta di un’operazione molto semplice e che consente di essere subito operativi. Al link sottostante può consultare la guida relativa a questa procedura sul portale Fatture e Corrispettivi:

  • Aggiornamento puntuale (singola partita IVA):

https://assistenza.agenziaentrate.gov.it/FatturazioneUIKIT/KanaFattElettr.asp?St=275,E=0000000000091555087,K=4962,Sxi=10,Case=Ref(Reg_mod_ric_fatture_funz)

  • Aggiornamento massivo (intermediario per le partite IVA collegate):

https://assistenza.agenziaentrate.gov.it/FatturazioneUIKIT/KanaFattElettr.asp?St=358,E=0000000000113160703,K=5820,Sxi=5,Case=Ref(Reg_mod_ric_fatture_massiva_menu)

 

Gestione dei casi particolari

Alcuni clienti potrebbero avere fatture su canale PEC in stato “Re-Inviabile” e potrebbero aver necessità di effettuare il re-invio (ricevuta di consegna del gestore PEC presente, ma fattura non presente su Fatture e Corrispettivi da oltre 7 giorni). La migrazione a canale FTP, in questo caso, impedirebbe il re-invio di quella specifica transazione.

Per la gestione di queste singole casistiche vi invitiamo a contattare l’assistenza.

Certi di aver fatto cosa gradita, porgiamo

distinti saluti

cd


 

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