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Migrazione definitiva al canale Ftp (BA6ET11) e conservazione a norma fatture 2018


Fatturazione Elettronica e Canale PEC: completamento migrazione a canale FTP

Come già anticipato con newsletter del 27/05/2019, la gestione dei flussi invio e ricezione delle fatture elettroniche sul canale Pec fe.dylogbuffetti@sicurezzapostale.it si concluderà in data 31/12/2019.

La convergenza di tutti i flussi (fatture attive, ricevute di esito, fatture passive) su un unico canale ci ha permesso una maggiore tempestività d’intervento in caso di problemi di piattaforma, di flussi di invio e ricezione con SDI stesso.

Il canale sFTP offre maggiori garanzie della PEC, consente interventi massivi e più trasparenti all’utente finale, in generale un migliore servizio.

La prima fase della dismissione del canale PEC è stata effettuata d’ufficio a fine maggio 2019 e ne abbiamo descritto il processo con la newsletter citata.

In sintesi è stato possibile eseguire un’attività massiva per migrare d’ufficio al canale sFTP tutti i database ma per la sola parte di processo riguardante il flusso di invio delle fatture attive, totalmente trasparente per il cliente finale.

Come completare il processo di migrazione a canale FTP (codice univoco BA6ET11)

Al fine di ri-direzionare anche le FE passive da PEC su canale FTP è necessario che l’utilizzatore di Studio Digitale (e tutti i suoi assistiti gestiti in Studio Digitale) o Azienda Digitale, vari l’indirizzo telematico nell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate registrando il codice univoco BA6ET11.

Ricordiamo che questa registrazione può essere fatta puntualmente per singola partita IVA (da parte dell’azienda o per delega dal suo commercialista/intermediario) o in modalità massiva per tutte o parte delle aziende che hanno dato delega all’intermediario.

Rammentiamo di seguito le istruzioni su come procedere direttamente sul sito Fatture e Corrispettivi.

Trattasi di operazione molto semplice che consente di rendere subito operativi i clienti sul canale sFTP in ricezione.

Al link sottostante può consultare la guida relativa a questa procedura sul portale Fatture e Corrispettivi:

  • Aggiornamento puntuale (singola partita IVA):

https://assistenza.agenziaentrate.gov.it/FatturazioneUIKIT/KanaFattElettr.asp?St=275,E=0000000000091555087,K=4962,Sxi=10,Case=Ref(Reg_mod_ric_fatture_funz)

  • Aggiornamento massivo (intermediario per le partite IVA collegate):

https://assistenza.agenziaentrate.gov.it/FatturazioneUIKIT/KanaFattElettr.asp?St=358,E=0000000000113160703,K=5820,Sxi=5,Case=Ref(Reg_mod_ric_fatture_massiva_menu)

 

Servizi Pa Digitale – termine ultimo per Conservazione Digitale a Norma – documenti anno 2018

Il prossimo 28 Febbraio 2020 scadrà il termine per la conservazione dei documenti fiscalmente rilevanti dell’anno 2018.

In seguito all’entrata in vigore della Legge n. 58 del 28 giugno 2019, conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, recante misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi l’articolo 4-bis, comma 2, ha così modificato l’art. 2 del DPR 22 luglio 1998, n. 322:

b) al comma 2, le parole: «del nono mese» sono sostituite dalle seguenti: «dell’undicesimo mese».

Pertanto è stato posticipato al 30 Novembre 2019 il termine ultimo per la presentazione sia delle dichiarazioni dei sostituti d’imposta, che sono tenuti per legge ad effettuare ritenute, sia delle dichiarazioni in materia di imposte sui redditi e di IRAP di persone fisiche, società o associazioni.

Tale proroga ha determinato anche la variazione del termine ultimo per effettuare la conservazione digitale a norma delle dichiarazioni stesse e di tutti gli altri documenti che ad esse afferiscono, come previsto dal comma 3 dell’art. 3 del Decreto ministeriale del 17 giugno 2014; con questa proroga anche la conservazione dei documenti afferenti l’IVA si dovrà effettuare entro il 28 Febbraio 2020, come indicato nella Risoluzione 46/E del 10 aprile 2017.

Per permettere a PA Digitale di effettuare correttamente tutti i processi di sua competenza, i documenti con scadenza di conservazione fissata per il 28 Febbraio 2020 dovranno essere caricati sul sistema di conservazione entro il 31 gennaio 2020; per caricamenti successivi non sarà garantita la conservazione entro i termini di legge sopracitati.

cd

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